buonanotte a Ferro e…

Io e il Tiziano ci siamo quasi sempre  guardati a debita distanza e di striscio da un tempo memorabile. Musicalmente parlando l’ho bandito dalla mia vita dal giorno in cui “Sere Nere” mi aveva letteralmente fatta incazzare e spezzato il cuore. Già io sono un’emotiva patologica, mi scrive un testo strappa lacrime,  con quella musica da disperazione cronica… da incubo, da “la faccio finita subito perchè soffrire per amore così non voglio proprio”! La storia del “ti sto a distanza di sicurezza” è antica, ha origini…manco lo so più. Come persona, lo stimo. Chiaro, schietto, e bambinone quanto basta per farmi curiosare una volta ogni morte di papa nel suo territtorio musicale.

Noi ci incontreremo nei week, qui dentro, durante la settimana lavoro e certe “vecchie abitudini piacevoli di stare qui” io le devo dosare o faccio casino qui, e nella mia vita fuori.

Questa canzone che metto del… Titti (lo chiamo così ) mi piace. E’ a misura mia e ogni tanto farvi entrare nel mio mondo sommerso musicale, con una punta di sbalordimento improvviso vostro, come questo post che parla con un modo di  fare un po’  “graffiante” del Titti… e della musica italiana…

Voi capirete il perchè la sento calzarmi perfetta… ascoltandola.

Buona settimana a tutti voi, settimana  che bussa a breve alle porte.

Cate.