14 pensieri su “L’ignoto

  1. silvia

    Non sono d’accordo, dipende sempre dal modo di manifestarla, è lì che si vede la dignità! 😉

    1. Seppur la solitudine spesso forzata e interiore sia una brutta bestia … bisognerebbe avere la forza di rielaborarla… rispetto ogni opinione contrastante 😀 ti ringrazio mia cara 🙃 e buondì

    2. silvia

      a volte la cerchiamo, a volte diventa un peso enorme…come hai ben detto bisogna imparare ad accettarla e a farsela amica altrimenti sono guai 😉

    3. Visto che per affetto… a volte si accetta anche un’amica o amico pesante… spesso nell’infelicità che sentiamo… beh, quel “niente” ci sta. 💫

    4. silvia

      credo che più nel niente sia il valore che si da alla parola dignità, la tristezza è lecita e sempre molto personale, ma se vogliamo parlare di dignità un conto è chi essendo triste non fa che piagnucolare tutto il giorno lamentandosi, e chi invece nella sua triste malinconia affronta le giornate aspettando che passi o almeno che si attutisca 😉

    5. silvia

      infatti, la tristezza e il dolore sono sempre da rispettare perché personali, è il modo quello che fa la differenza e che distingue le persone, da quel poco che ci conosciamo tu non sei di certo una che si piange addosso….ci siamo capite 🙂

    6. Diciamo … che preferisco craniarmi su un muro … e avere una valida ragione per darmi della sciocca. 🤗 ma anche io ho i miei momenti di debolezza.

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