Altro tassello di “jazz”

I fiati nel jazz sono la mia passione. Non ci capisco più nulla quando irrompono con fare isterico e graffiante alternandosi a momenti di carezzevole dolcezza e passionalità.

Oggi quando mi “studio” dentro, resto incredula. Mi dico: /ma sei davvero tu questa qua davanti, in compagnia del jazz? Proprio tu che non ne volevi capire un cavolo, e che craniosa quale eri non ti entrava in testa nulla? !!!/.

Invece sono proprio io ! Ho avuto un ottimo maestro lo ammetto ma… l’allieva sotto sotto era “L’eccellenza 🤭

Adesso io vado a prendere il peloso perché abbiamo cose da fare, ma vi lascio un’altro pezzo di quel che mi affascina in materia di jazz. 😊

Lui è Gary Bartz un pregevolissimo sassofonista degli States, Baltimora per l’esattezza. Un sassofonista da premio Grammy.

In questo album Follow, The Medicine Man  del 1973, quale leader dei NTU Troop, regala una combinazione musicale fra soul, folk, funk, hard bop, afro folk e free jazz…

da far restare a bocca aperta, incantati.

Ascoltare per credere.

Vadooooo! 💫

13 pensieri su “Altro tassello di “jazz”

    1. Basket, jazz e letteratura… 😉 ehhhhhh il bello del mio insegnante è stato…” arrangiati da ora in avanti!” E io mi sono arrangiata….😀👍👍 sera massi. 😉

    2. Guarda…. son andata già a spulciare su Amazon 😀 massi sei un grande! Non lo avevo incontrato nel mare di libri che esistono. Ma che tu sia il benvenuto. Dalla prima recensione letta già mi “prende” Un ricettario enomusicale . Azz l’ho visto da eAtaly cavolo! 😱😱😱😱

    3. Son sicura che c’è. Sono io che a volte osservo quei libri come se fossero alieni. E invece sbaglio ! Domani ti dico. Mi interessa eccome io che apprezzo pure i vini. Naaaaa! Recentemente mi son fatta un ennesimo corso degustazione con un’amica in zona Venezia … quindi…. azzeccatissimo! 😀😀😀

    4. 😉 bisogna sempre scavare per sapere. Se non ricordo male la prima squadra di basket nacque proprio ad Haarlem… vero? Oltre al jazz afro e ogni ben di Dio …

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