giorno 30

Un numero che mi piace sempre nel tempo che scorre. Il penultimo in un mese da filastrocca scolastica. L’ultimo di un tempo che si ripete ma che non è mai una copia.

Il ricordo di un compleanno al Danieli a Venezia per un’intera settimana fra stupore e gioie dell’età un po’ stramba.

30 i pianti di un settembre di dolore (li ho tutti consumati).

E sono 30 le parole di un mantra che ho inventato per voler vivere.

Ma sono anche 30 le ovvietà e le menzogne che mi sorreggono sopra il filo teso della vita.

Buon penultimo giorno di questo anno.

💫

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