Lenire il dolore

Il tempo fa quel che gli pare. Il tempo che scorre, non lo modifichi, nemmeno lo intercetti per rabbonirlo.

Arrotolare a cono un vecchio quotidiano, per metterci dentro le piccole cose da portarmi dietro.

Un ciondolo di vetro sbeccato dal valore senza prezzo.

Un vasetto di fiori di carta colorati che non si sono mai sbiaditi.

Un biglietto dell’autobus obliterato, quando la destinazione era il paradiso .

Tre chiavi, chiavi fatte, aprivano porte che mi portavano in alto per colmare di allegria il mio cuore.

La cosa più importante, è un nastrino ingiallito, dei confetti della prima comunione.

Ci legavo i sogni più belli, ora le speranze le ho riposte in quel nodo, che goffamente son riuscita a fare.

Non mi serve altro, per continuare a crederci.

È molto, è più di quel che mi aspettavo, e che non prendevo.

(Give me non-stop laughter, dispel disaster )