Discese e salite.

I primi fotogrammi del suo video, sono un po’ la realtà della giornata di oggi in città. … la moto e il motociclista … beh, quanto vorrei essere al suo posto. Voglia di evasione … andare via, allontanarmi da quello che ho intorno. Le ricadute di mio figlio mi sfiancano. Non mi sento sola… ma ormai molto molto di più. Sono una madre … non ho scelta. Al “suo” fianco sempre… in ogni avversità, in ogni violenza, in ogni dolore ma sempre al suo fianco. Finché avrò fiato.

Una donna che non conosco come vorrei conoscere davvero mi ha detto una cosa che mi ha smosso bonariamente dentro…”porterò quello che mi hai regalato nel posto che amo di più ”

Ecco… mi sono resa conto che io non ce l’ho … il posto che amo di più, e nemmeno so se ce lo avrò mai.

Questo “post” forse doveva avere, anzi sicuramente, una chiusura diversa. Ma mi ha telefonato lei mentre scrivevo e scivolavano via le lacrime… ora le sono grata.

Musica… la mia terapia di sostegno.