Lettera semplice.

Sono crollata.

Sono crollata qui. Credevo di avere abbastanza fegato o forza per gestire le mie emozioni e invece non ce l’ho fatta. Il dolore non si può ignorare o controllare. Credo di aver fatto questo , in questo tempo di mia assenza. E ho sbagliato. Il dolore va affrontato. Io l’ho ignorato.

Ora mi auguro di non aver compromesso un’amicizia sul nascere. A volte vengo fraintesa perché il mio pensiero è limpido, ma le mie parole fluiscono stonate. Basta una virgola fuori posto e il pensiero cambia…

Arriva un sospiro improvviso e tutto intorno si modifica .

Mi dispiace.

Spero di diventare migliore di quella che sono nel mio piccolo. Non voglio più ignorare i miei dolori per andare avanti.

Cate

33 pensieri su “Lettera semplice.

  1. Non è facile affrontare il dolore. Lo si può fare quando si pronti per farlo, quando è il momento…e ora sembra il tuo momento. Sarà dura, ma poi sarai purificata e arricchita. Di te. Ti stringo sul cuore. ❤

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    1. Faccio sempre casino Ely. Son ancora troppo insicura 😐 mi sono sorpresa a piangere senza freni. Sono stufa di avere Un emotività così fragile. Non ce la posso fare da sola. L’ho capito finalmente. L’esperienza di un perfetto sconosciuto l’ho vissuta in prima persona perché ricordava la mia troppa rabbia. Troppo dolore. Troppo. Mi sono vista carnefice. E invece sono vittima. Di disguidi di menzogne di menefreghismo. Di ipocrisia… lo sai. Rovino ogni conoscenza nuova per questi maledetti miei modi di vivere.

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    2. Però adesso lo hai capito, hai chiarito a te stessa alcuni meccanismi che ti …ingabbiavano. È già un grande passo avanti, non trovi? 🙂 E poi piangere fa bene, lava via la polvere dal cuore. ❤

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    3. Già… se non mi fossi infilata a leggere un post da un blogger… sarei ancora qui a fingere a me stessa. Il suo scrivere … così duro e crudele mi ha talmente lacerata.., che gli dirò grazie. Strana la vita a volte. 😐

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    1. Sei sempre caro Giuseppe. Non dono una rarità. Siamo talmente tante … io esterno ciò che provo a discapito delle critiche che posso ricevere. Dico sempre di non aver dignità come spesso in certe situazioni di disagio si dovrebbe avere e far notare. Mi son stancata di dire al mondo che ho la pancia piena quando in realtà sto morendo di fame. Chi se ne frega. Sto soffrendo. Non mi nascondo più. 🙂 grazie Giuseppe

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    1. Ohhh Liza cara. Più incollo pezzi a destra si staccano a sinistra… va meglio oggi. Strano ma… un post innocente… alla fine è riuscito a denudarmi di quelle convinzioni di sicurezza che credevo di avere davvero. Si ricomincia da capo ma con una “loctite” di prima scelta! ❤️😘

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