A Mano A Mano…

Di questa stupenda canzone di Rino Gaetano…

A mano a mano

prendo solo una strofa che fa testo nella mia vita oggi.

“A mano a mano si scioglie nel pianto

Quel dolce ricordo sbiadito dal tempo

Di quando vivevi con me in una stanza

Non c’erano soldi ma tanta speranza

E a mano a mano mi perdi e ti perdo…”

A volte ci sono “segni” divini di vita, che cambiano improvvisamente e inesorabilmente, tutto quello che prima si era a fatica costruito. E tutto cambia stando seduti su una misera rovinata “panchina”.

Ora spengo la luce. E buio sia.

Cate ieri 11marzo ha compiuto 54 anni. È stato uno dei compleanni più dolorosi e più tristi della sua intera vita. Si è guardata intorno e tutto quello che ha trovato e a cui si è aggrappata è un figlio malato seriamente e due genitori ormai così anziani da non aver più la capacità di andare avanti da soli. Ha ricevuto 200 euro e una lettera scritta a mani da suo padre. Una lettera d’amore paterno e testamentario.

Oggi “Il mio cammino è questo”

È come Un blues… che non conoscerà mai pace. Chiudo qui ❤️

dust suicide

Tanti sono i Mesi oramai

che non raccolgo polvere in casa mia.

E’ Talmente afflitta che si fa da sola,

si auto-elimina per disperazione.

Si accumula, e accumula,

non trovando più spazi liberi

da rubare,   si suicida.

Cade da sola, vola nell’aria,

si perde, non la si vede più.

O non la vedo più io?

Sapeste quanto ci assomigliamo io e lei.. in questo tempo …

Questa è la colonna sonora per questa domenica di pioggia, di grigiore, di umido nelle ossa mie.

Questa mattinata ascolto per la prima volta l’intero album  “American Utopia” del signorino Byrne….

Vi dirò… se ve lo vorrò dire. Non fateci caso, Mi sento  come l’aceto andato a male.