Notte!

Post programmato!

In realtà vivacchio fuori… comunque… è tutto vostro il post!

Con noi vicini niente incubi! Solo sogni colorati e teneroni! 💕 ogni tanto un po’ di nostro sano micro protagonismo mica fa male! (A voi…🤭🤭🤭🤭🤭😉)

Il non ritorno.

Vi è mai capitato di aver minato voi stessi le fondamenta di un ponte in ferro dopo averlo attraversato dall’altro capo,e non ricordarvelo? La mia memoria ha cancellato ogni gesto. So solo che quel che è rimasto di me, del mio vissuto dal lato opposto, nel mio oggi, con questo gesto,non potrà più attraversare, raggiungermi, per sconvolgermi la vita. Un sollievo… è il merito. 🙃

Incontrarsi e per caso.

Sono le piccole cose che contano,e che danno vita alla serena convivenza.

Quelle tenere e semplici a cui badi di più, se spontaneamente la vita te le presenta.

Quelle che vedi come uniche in un campo pieno di ogni cosa di fattezza inutile,esagerata, sproporzionata a te.

Sono proprio quelle che in tempi simili quasi pensi di non trovarle proprio . E invece…

Mi coglie l’idea che sarà un fine settimana semplice,

tranquillo,

di novità. Proprio come piace a me. 🧚‍♀️

Passione su passioni. “Orlando Julius e gli Heliocentrics”

Chi è Orlando Julius? Semplicemente uno dei maggiori compositori di tutta la musica africana, autore di uno dei dischi (“Super Afro Soul“, 1966) che segnano il primo punto d’incontro tra la musica nera africana e quella afro-americana statunitense. Giusto per capirci, il trombettista della prima band di Orlando Julius (The Modern Aces) si chiamava Fela Anikulapo Kuti.

Quando ti incontri con altrettanta bellezza musicale e ti affianchi il risultato è praticamente quasi perfetto… lui e  gli Heliocentrics ( un collettivo musicale inglese, con sede a Londra, che combina influenze funk, jazz, psych  basate sul batterista e produttore Malcolm Catto, il bassista Jake Ferguson, il chitarrista Adrian Owusu e il polistrumentista Jack Yglesias)

Questo post nasce dal fatto che non conoscendo gli  Heliocentrics, ho costretto un’amica (Monica) a venire con me ad un loro live al Biko,  (mi serviva la macchina!!!)  e vi posso dire  l’ambiente era magico, fantastico, familiare, soprannominato da me  “Bluette” .  Insomma tutto del gruppo sul palco , era  avvolto da un colore blu alonato e l’insieme con la musica che fluiva  era  talmente  avvolgente da farmi catapultare in un’altra dimensione, fra visioni e sensazioni epidermiche. Mi son sentita  “catturata” da  una spiritualità magnetica. Non vedevo nemmeno  la gente, tantomeno in quanti eravamo seppur stipati come sardine in scatola.  Ne son uscita alla fine stravolta ( quando mai eh!)   entusiasta…riscaldata  nell’anima  e con una  fame del saperne di più!  emmenomalechehotrovatoibiglietti!!!!  ❤ L’ultimo album  2017… dei Heliocentrics –  A World Of Masks,

E così mi son messa a cercare…. e vado a sbattere in faccia definitivamente in Orlando! “Jaiyede Afro” è un capolavoro d’album fatto dal collettivo musicale e LUI…, Questo album ha due particolarità entusiasmanti a livello di sonorità. Da un lato  gli Heliocentrics lo rafforzano,  elevandolo con una potenza di ritmo e l’agilità. La bravura di  Malcom Catto  che si muove con famigliarità  tra ritmi afrobeat, e funky si percepisce a pelle .Ma dall’altro, dall’altro  Orlando Julius  nel suo stupendo pezzo”Omo Oba Blues”, da il meglio di se…   lo sapete che io e le “percussioni” ❤

 

Per me questo è un venerdì che si prepara ad un fine settimana di musica fuori porta!

Diggià????

Ma buongiorno! 🧚‍♀️

Carnevale 2018 Milano le date…

Mentre nel resto di Italia il Carnevale 2018 prende il via con il giovedì grasso, che cade l’8 febbraio, per culminare l’11 febbraio con eventi in tutta Italia a Milano e nelle città in cui si celebra il Carnevale Ambrosiano, i festeggiamenti sono rimandati a sabato 17 febbraio.

Cazzarola!

St’anno corre mica da ridere! Tutto in n’à botta…🤦🏻‍♀️

Così non ci arrivo alla prova bikini in tempo! 🤦🏻‍♀️🤦🏻‍♀️🤦🏻‍♀️