Sole foschia nebbia e bianca neve ❤️ i miei giorni …

Domani rientro ma stasera ho voglia di memorizzare tutto quello che ho assimilato in questi giorni qui.

Campo dell’Osso, Subiaco, il Monte Livata… il Monastero di San Benedetto (dove ho alloggiato) e …l’Aniene… posti unici che mi porterò dentro come rivalsa contro il destino avverso  e un accreditarmi dopo anni e anni di stenti che son iniziati da queste parti fra strade ferrate e malafede , fra speranze e impiccagioni del mio ego, fra parole d’amore eterno e abbandoni. Ho voluto pensare di sognare  in grande in questi otto anni, ma… era il soggetto del mio  sogno , sbagliato,  non il sogno in se… Domani rientro in città! A malincuore ma ci sono mille e più posti da scoprire ora per me !

– Manic Street Preachers – “Resistance Is Futile” – 2018

 Per questa avventura parto da qui: da Richey James Edwards,  inizio anni 90.

Lui influenzerà nel bene e nel male la carriera e le vite dei

Manic Street Preachers 

gruppo alternative rock gallese.

In  comune l’amore per la musica,  quale il punk, l’ indie, l’ alternative rock, l’ hard rock e anche  britpop, passando per il folk e la new wave. 

Ascoltate questo brano

Questo brano ha significato l’inizio di un lento innamoramento mio, verso lui e verso i suoi compagni…

Nulla dura per sempre ormai è chiaro.

Un giorno… Edwards si smaterializza, sparisce e non lascia traccia di se. La storia racconta che una mattina venne ritrovata la sua auto vicino un ponte sul fiume Severn.

Leggete  QUI  la storia

Comunque io mi innamoro sempre dei tipi più tosti e sbagliati alla fine, anche musicalmente parlando direi, ma  ormai lo sapete!

Mi innamoro di Edwards per il suo modo di suonare la chitarra e di scrivere ed interpretare i suoi testi, ma soprattutto mi innamoro del suo atteggiamento aggressivo, litigioso, insolente,  verso il mondo e verso  molti suoi colleghi  come i My Bloody Valentine, o gli  Stone  Roses per intenderci. Nonostante  i Manic  nel mondo musicale in quei primi anni 90  andassero  alla grande (grazie al suo arrivo)  il caro Edwards  assomigliava sempre e comunque  più  a un caterpillar distruttivo invece di calmarsi e godersi il successo. Qualcuno scrive ancora oggi  che forse nella musica lui è sempre stato un “polemico arrogante” per via dei suoi eroi musicali gallesi di quel tempo  come i “Sex Pistols

Con “Generation Terrorist” il primo  album uscito a febbraio 92, (vi ho messo un brano sopra) il successoarriva insieme alla popolarità della band, forse proprio per l’imprinting aggressivo/ribelle dell’insieme. Ma con Gold Against the Soul  album secondo del 93 il clima musicale  appare  più discreto, quasi un percorso di lavoro pacato  e  introspettivo.

Però qualcosa stava prendendo vita nella testa di Edwards.. di deleterio…  e in pochi lo hanno capito se non alla fine.

The Holy Bible il terzo album uscito nel 94,  nasconde un suo  disagio interiore , intimo , un malessere di  Richey Edwards, talmente oramai all’apice dell’incontrollabile, tanto da farlo precipitare  in una spirale autodistruttiva, grazie anche all’abuso di alcool,

e “Faster” il brano,  ne è un chiaro segnale.

E così il mio caro Edwards scompare davvero e per sempre, dai Manic e dalla Terra, tanto che alla fine  verrà  dichiarato  “presunto morto”.

Era  il 1995, in un giorno di febbraio che il suo destino si  compie.

Chi lo sa dove sta…

Everything Must Go  il quarto album in studio di questa  band gallese  Manic Street Preachers , è uscito nel  maggio 96, ed è il primo disco pubblicato dopo la scomparsa del paroliere e chitarrista  Richey Edwards .

A quattro anni di distanza dal precedente “Futurology,  il  dodicesimo loro  album uscito nel 2014,  pieno di sonorità  kraut-rock , che abbraccia anche la  new wave, (scusate ma ho saltato volutamente degli anni di pubblicazione) contiene  ospiti come Green Gartside degli Scritti Politti, e anche  Cian Ciarán dei Super Furry Animals e pure   Cate Le Bon.

Di questo penultimo lavoro vi posto un brano che adoro  che è anche un fantastico video !

 

Concludo  dicendovi che  i  Manic Street Preachers hanno annunciato l’uscita del loro ultimo album dal titolo  “Resistance Is Futile“,dal prossimo 6 aprile 2018  e tra i temi principali, stando alle parole  stesse della band,  “un album  minuzioso su cui abbiamo  accolto, considerandoli uno per uno,  temi come la memoria, la perdita, la storia dimenticata, la realtà confusa e l’arte… insomma la vita”.

e per ora…

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L’inverno di una volta…

Sono riuscita a incontrarlo in questa valle.

Tra ieri e oggi lo scenario cambia ma il freddo non cede il passo nemmeno se lo accarezzi dolcemente.

Spero solo i treni viaggino domani !

Io alle 23 dormivo o sonnecchiavo e non ho assistito al passaggio del nuovo anno ma alla fine i botti hanno fatto la loro comunque. Già l’ho capito che il 2018 si era presentato.

Pensandovi ho lasciato un post programmato, e spero vi siate divertiti e rinnovati🙂

Ho fatto la cosa giusta a venire qui. La neve purifica e il freddo alla fine fa pensare profondo, quando si sceglie la solitudine mentre altri festeggiano o fanno altro. So che rientrerò in città con la consapevolezza che si è chiuso “PerSempre” un capitolo della mia vita da essere strisciante che supplicava amore e amore. Conta essere arrivata alla fine della strada Maestra per intraprendere un bivio che sicuramente nel bene come nel male mi farà vivere secondo le Mie Regole e non più con quelle degli altri.

Ora vediamo se i treni viaggiano in questa valle stupenda e accogliente comunque. A Roma ci debbo arrivare in tempo domani !La TIM qui fa le bizze ! Spero di pubblicare! 🤦🏻‍♀️

Auguri… col ❤️ sereno.