Cate

Mi dispiace tanto, non sono fuggita, Io non ho niente da raccontare, niente da ascoltare o come dicevo un tempo io “sentire” musica e quindi parlarvene. Non ho esperienze che vivo e che vi tramando come i vecchi ai suoi cari. Non ho niente davvero.  Sto elaborando  un lutto. la morte di me di un tempo. Quella che sono stata, quella che ha vissuto degli anni attaccata ad un credo che si è schiantato sul terreno e non ha un superstite.  Non vedo la neve che cade, ne il sole che si affaccia timido. Non vedo niente per ora. Non so nemmeno come sia riuscita a scrivere queste parole adesso. Voi potete anche non crederci, pensare che stia facendo scena drammatica, che sia un’attrice di teatro che spazia nei ruoli più tragici. Io non sto più bene,  E’ come se fossi in un tunnel nero dove cammino cercando un’appiglio a cui aggrapparmi. Non una luce, un appiglio. Una ragione  per cui vivere. 

Cate

10 pensieri su “Cate

  1. Ciao Cate,
    purtroppo non ci conosciamo di persona ma dai tuoi scritti straborda una sensibilità non comune.
    Non so cosa tu stia passando, e mi dispiace per questo periodo. Sarà banale da dire ma il tempo qualcosa modifica, cambia, anche i dolori più acuti si alleviano e si intravedono nuove forze e consapevolezze.
    Affidati alla musica, affidati alla vita. Forza!!!

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  2. Ehi! Forse è un bene… nel senso che è proprio nei momenti in cui siamo messi a dura prova e ci sembra di non farcela più, che arrivano i cambiamenti positivi. Darai un’altra svolta alla tua vita. Forza, fatti corraggio, tirati su e sii convinta che ne uscirai fuori alla grande, migliore di prima. Qualsiasi cosa stessi passando è soltanto un brutto periodo che passerà, non può essere altrimenti. Un caldo fortissimo abbraccio! ❤

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