Tim, semplicemente

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La musica,

la musica a volte ci fa entrare  in una sorta di tunnel spaziale nel tempo,  e nella notte un canto di cigno,  ci lascia immersi nella memoria, e la malinconia di tutto ciò che abbiamo perso, lasciato ci investe.

Una volta ero

Una volta ero un soldato
E combattevo su sabbie lontane per te
Una volta ero un cacciatore
E portavo a casa carne fresca per te
Una volta ero un amante
E per te cercavo dietro i tuoi occhi
E presto ci sarà un altro
A dirti che non ero altro che una bugia
 
E a volte mi chiedo
Solo per un po’
Ti ricorderai mai di me?
 
E anche se hai dimenticato
Tutti i nostri miseri sogni
Mi ritrovo a cercare
Tra la cenere delle nostre rovine
Cerco i giorni in cui sorridevamo
E le ore che passavano sfrenate
Con la magia dei nostri occhi
E il silenzio delle nostre parole
 
E a volte mi chiedo
Solo per un po’
Ti ricorderai mai di me?
Mai di me

3 pensieri su “Tim, semplicemente

    1. Ciao Paola…. sei l’unica che ha chiesto di accedere al mio diario di vita qui. Mi fa piacere… ci speravo. Delusioni ancora. Sono stanca. Ho creduto che l’uomo che ho lasciato mi cercasse perché nonostante i miei guai e invece ho interpretato male le sue pubblicazioni qui. Ha un blog anche lui. Sono amareggiata. E mi sono chiusa dentro il mio guscio. 🦋

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