Oggi “noi due” e nell’aria la “PFM”

Quando riusciamo a prenderci ritagli di tempo,  favoriti dalle giornate di sole in questo novembre che ricorda sempre più la primavera… noi facciamo questo. Camminiamo, chilometri di passi per la città. Non abbiamo mai una meta fissa,  oggi noi siamo qui. Diventiamo complici di emozioni, fotografiamo i nostri attimi tra una corsa e un masticare allegro il guinzaglio. Niente caffè, qualche biscotto, e l’inseparabile musica nella mia testa. Mio figlio è andato a trovare la nonna ricoverata a Verbania. I miei son tranquilli nel loro guscio e noi ci prendiamo la libertà di muoverci inseguendo la corrente del momento. Arrivare in Duomo diventa sempre più faticoso per me ma, non mi arrendo. e poi, la musica nelle orecchie non solo mi distrae dai pensieri ma mi rende libera di spaziare e di divertirmi con Scirek. Quasi 20 chili . sono incredula perfino io. Quanto l’amore, le cure, le attenzioni possono fare ormai lo abbiamo sperimentato io e lui. E la cosa è reciproca, perché insieme siamo una forza indistruttibile, ma separati diventiamo deboli, deboli e infelici. 

Ci siamo seduti sulle scalinate del Sagrato del Duomo, ad osservare tutto il movimento che brulicava, come formiche laboriose., con il sole  in faccia e la tipica posa statica del “non ci provate”  a sfiorare  il magico momento di relax nostro, o vi sbraniamo!  Ho come avuto il sospetto, man mano che stavamo seduti (alla fine si è rivelato una realtà divertente),  che siamo stati ripresi e fotografati da molte persone, turisti soprattutto.

In verità  alcuni ci han perfino chiesto se “potevano” farci una foto ricordo,  per la bellezza che trasparivamo  in quel contesto. Una bellezza inusuale, rara, fatta di affetti e complicità evidenti ad occhio nudo di molti Assurdo! Con ogni probabilità finiremo in rete tra i ricordi di giapponesi, coreani, spagnoli e Canadesi! So di certo di un canadese!  Al ragazzo del gruppo ho dato la mia mail (col mio inglese del menga!) pregandolo di spedirmi almeno una foto di noi due. Me lo ha promesso entro oggi.  Vedremo !  Io metto una foto fatta all’arrivo in Duomo. Ho interrotto il  whatsappare di un tizio che mi sembrava “a posto” (di sti tempi  meglio non rischiare di vedere un iPhone prendere il volo !)  per dargli il mio cellulare e immortalarci.

Eccoci!!!!!!

Colonna sonora PFM “Emotional Tatoos” 2017

Per tutto il tempo mi sono portata addosso  il nuovo doppio della PFM “Emotional tattoos” e posso dire con certezza che  dopo undici anni (dal 2006) di attesa, seppur non ci sia più il chitarrista nonché fondatore Mussida … comunque sono “Loro” ma molto più originali e giocherelloni!!!

Tutto, l’ho ascoltato tutto fra le vie di Milano (loro città alla fine)  21 brani fra quelle 11 in  inglese e le 10 in  italiano. Io ho preferito avere tutte e due le versioni…

Azzardo, e  più per prudenza che per timore,  ma sento che quella nota di originalità mista gioco è proprio il trovarmi all’interno di  “ballate dal sapore  funky,  suoni jazz ,  echi di una psichedelica all’orizzonte e  profumi pop appena percepiti “.

Il nuovo chitarrista  Marco Sfogli(NCCP per intenderci)da un paio di anni con loro, si fa notare  moltissimo, (lo capirete semplicemente quanto è  fenomenale il suo modo di suonare, perché  gli assoli di chitarra, nei brani “We’re Not an Island”, o  “The Lesson”  sono suoi.  Ma ci tengo molto a precisare, anche  la grandezza del basso di Patrick Djivas, proprio nello stesso brano The Lesson! Io mi sono catapultata con la mente in un mondo di musica tipico della band  “YES” credetemi!

La PFM è sempre più unita, compatta.  In “Morning Freedom”, la batteria del  Di Cioccioti trascina dentro una  grande emozione che ti raggiunge lo stomaco! 

E poi c’è “Hannah” che ti prende in braccio e ti rincuora.

Spaziano, si spandono, da un lato con testi in inglese e dall’altro con testi in italiano. 

Giocano, giocano con le note, fra ampi cortili sonori, e nel giocare fra loro e le note, nell’aria si creano cesellature di ritmi e intarsi di melodie talmente curate con quel modo certosino da risultare perfette in quel momento giocoso!  Musiche e parole, come Icone preziose, capolavori di passione verso un sempre più mondo di rock progressivo che non ha età ma che alla fine si permette di lasciarsi andare un po’.

Certo che lo so che la PFM è la prima band “prog” italiana…Ma io gli  concedo volentieri  il piacere di saper giocare davvero, perché quello che sono riusciti a fare è davvero un gioco fra 2 squadre amiche…  testi e musiche, che si confrontano amichevolmente senza vincitori e vinti.

La PFM gioca e gioca bene  in questi tempi anomali della musica. Tutte le canzoni in inglese, e in italiano sono legate fra loro e sono anche in  contrapposizione, e  cosi’ lo è anche la loro musica in questo album…

Vi lascio un link interessante. 

INSIDEMUSIC-PFM-“Emotional Tatoos”

Un giorno il mio “Mentore” mi disse una cosa…

“Noi non  siamo “SIMILI” seppur  “UGUALI” 

dimenticavo.. e Bollani  il pianista che da il suo contributo in un brano…

ehh no! non dico più niente !!!

Attenzione !!!!!

Sappiate che sulla circonvallazione esterna dopo il ponte delle Milizie sullo svincolo per Viale Cassala, c’è un murales disegnato da Mattia Bonora., della copertina del loro album!

17 pensieri su “Oggi “noi due” e nell’aria la “PFM”

    1. "Perseide"

      Se quel tuo “piaceva ” riferito a tuo padre mi lascia un moto nel cuore … spero di averti dato memoria di momenti belli. Uno che si chiama Franz…DiCoccio può solo essere di Pratola Peligna…🤗 eggia! Buon sabato 😘

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  1. Siete bellissimi!! Ieri ero anch’io su quella Piazza. Se ti avessi visto ti avrei riconosciuta pur non conoscendoti… magari vi avrei pure fotografati

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    1. "Perseide"

      accidenti un’occasione mancata… pure tu ? sicuramente mi avresti passato la foto! Quel briccone del canadese ancora non mi ha inviato nulla uffi!!!

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