e vi lascio qui

Di tutta la discografia di Elton John, questa è l’unica canzone che tengo preziosa.  Di tutto ciò che ha composto (e chiedo venia ai fan), non mi interessa. Non seguo, non ascolto.

Ha rappresentato tutto del mio desiderare una casa, una famiglia e rappresenta anche la mia solitudine oggi.

Ho avuto due occasioni nella vita. La prima l’ho lasciata dietro le mie spalle, la seconda… la seconda l’ho infranta per amore.

Su dai, sopportatemi sto sabato!  Non sto bene di cuore e di testa.

Io vado, buona serata

Lei ha preparato le mie valigia la notte scorsa, prima del volo
Ora di partenza, 9 del mattino
E sarò in alto
Come un aquilone per alloraMi manca così tanto la terra, mi manca mia moglie
E’ solitario nello spazio
In un volo senza tempo
E penso che ci vorrà molto tempo
Prima che l’atterraggio mi riporti a scoprire che
Non sono l’uomo che pensano io sia a casa
Sono un uomo razzo, uomo razzo, qui da solo a fondere le sue valvole

E penso che ci vorrà molto tempo
Prima che l’atterraggio mi riporti a scoprire che
Non sono l’uomo che pensano io sia a casa
Sono un uomo razzo, uomo razzo, qui da solo a fondere le sue valvole

Marte non è il posto adatto in cui crescere i tuoi figli
Infatti è freddo come l’inferno
E non c’è nessuno qui
Che li alleverebbe se li facessi

E tutta questa scienza non la capisco
E’ solo il mio lavoro cinque giorni a settimana
Un uomo razzo
Un uomo razzo

E penso che ci vorrà molto tempo
Prima che l’atterraggio mi riporti a scoprire che
Non sono l’uomo che pensano io sia a casa
Sono un uomo razzo, uomo razzo, qui da solo a fondere le sue valvole

E penso che ci vorrà molto tempo
Prima che l’atterraggio mi riporti a scoprire che
Non sono l’uomo che pensano io sia a casa
Sono un uomo razzo, uomo razzo, qui da solo a fondere le sue valvole

E penso che ci vorrà molto tempo
E penso che ci vorrà molto tempo
E penso che ci vorrà molto tempo
E penso che ci vorrà molto tempo
E penso che ci vorrà molto tempo
E penso che ci vorrà molto tempo

Yeah, yeah, yeah

fragilità

L’inverno si avvicina, anche se ancora non si sente nell’aria. Cioccolato fondente e zenzero caramellato.  Seppur mi rincuori l’essere, il cuore rimbomba vuoto.

Bisogna diventare di ghiaccio per andare avanti in questo tempo andato a male. 

Ma la verità di tutto questo saettare nella mia testa è che

“ancora non sono riuscita a cancellare il tuo di dolore dai miei cuscini, ed ogni mia parola detta per allontanarti  è andata sempre di più ad affondare nella tua pelle. E questo mio torturarmi come una punizione divina, è perché io non riesco a far volare i miei sogni di me e te
Non ha alcun senso lo so di tenermi ancora aggrappata a questo. Devo trovare un modo di sciogliere  quel nodo che mi tiene legata ad un desiderio.

Quando mi guardo allo specchio ogni santa mattina, non mi riconosco più. E lascio quello schifo di me, di quella che oggi sono, di fianco la mensola,  fra i capelli spezzati e i trucchi abbandonati. E prima di uscire mi ripeto sempre  nel mio intimo che un giorno  la mia mente, poco per volta, ti lascerà. Per darti pace”

Devo averti  molto amato

senza alcuna misura o ritegno

per allontanarti da me.