Osservo scazzi e contro scazzi di un sabato qua!

Brusii brusii e brusii assordanti. Caos e confusione gente che va. Che viene, spintona , si ferma di scatto per un “bip” del cellulare e ci inciampi. Impreco , lui ride e io penso “ma schiantati al palo cogl… provinciale dalle scarpe di vernice…” pure a punta! Ma da dove arriva questo? Chiama l’amico e si perde nella bolgia umana.

Una catena di umani affamati di cibo , delle occasioni, di una preventivata scopata notturna fatta più di saggina che di fresca carne Macerata da unguenti e profumi. E poi i brusii ancora e gli strilli stonati di un ApeCar che ricorda le luminarie di Natale più che un palcoscenico di musica … e pure di basso livello ! Povera Tina Turner… se la sentisse quella matta come la distrugge, le farebbe un nodo alla lingua ! Ma come si può …

Io in mezzo a sto casino non mi rilevo nemmeno. Musica negli auricolari a manetta, gomitate e divincoli da vipera velenosa… io che mastico una gomma e la sigaretta fra le mie mani che striscia colpevole sulla maglia di lanetta di un tizio che mi pare Malgioglio per come se la tira. No… voglio arrivare a casaaaaaa!!!!

Più sabato di così …. 😛

HammerFall – Glory to the Brave –

So di non essere malaccio  nel campo dello spazio della musica… Mi muovo discretamente fra i vari stili, riconosco le correnti dei vari fiumi  sparsi che confluiscono nel fiume Madre della musica…

Ma Cate… ogni giorno si rende conto che ne ha di strada da fare, e che deve essere molto umile con la musica.

Da dove è arrivata Cate musicalmente parlando?

Cate arriva da un Heavy metal Power  melodico “Epico”

Cate deve crescere ancora e non finirà mai di crescere in questo vasto sistema di note, stili, voci e strumenti.

Siamo in Svezia

 La storia degli svedesi HammerFall inizia nel 1993, quando il chitarrista Oscar Dronjak forma una nuova band  insieme al suo caro  amico Jesper Strömblad, (col quale aveva già collaborato nel gruppo death metal Ceremonial Oath ).

Si aggiunge  Glenn Ljungström alla chitarra  e Fredrik Larsson al basso. Al microfono viene chiamato il cantante  Mikael Stanne,

Ma nel 1996 Mikael Stanne, non arriva in tempo a Goteborg per le semifinali della competizione musicale Rockslaget, perché impegnato con la sua attuale melodic death metal band, i  Dark Tranquillity così Oscar cerca frettolosamente un cantante per la serata e la scelta ricade su Joacim Cans.

Nonostante gli HammerFall non riescano a raggiungere le finali, il concerto è talmente apprezzato che Joacim non se andrà più, diventando ufficialmente il nuovo cantante del complesso. Se la nascita della formazione di Glory to the Brave (primo album) appare singolare, lo è ancor di più la vicenda legata all’uscita dell’album, poiché vedrà la luce nel 1997 dapprima solo nei Paesi Bassi  tramite la Vic Record e poi  nel resto del mondo  grazie ad un’altra etichetta, la Nuclear Blast.

Il tema centrale del primo album Glory to the Brave, del gruppo  HammerFall  è la battaglia e tutta quella sensazione di solitudine che ne consegue; il sound è caratterizzato da un metal melodico molto  marcato, scolpito  con decisione dalle due chitarre e infiammato dalla velocità costante della sezione ritmica…

Questo album è sempre con me… e in giornate come oggi… di solitudine interiore e di lotta… si spande a tutto volume  nella mia casa…

ascolto… ascoltate…

 

 

 

rewind finale

Lascia che il tuo cuore buono

Ti riporti a percorrere

La via della tua vecchia casa.

Giocare alla roulette russa

Non serve per chi non demorde

A lasciare la presa.

Hai una grande occasione

Vivere spensierato

Zaino in spalla, libero di pensieri

verso la coast to coast e oltre.

Goditi la vita che avanza

Dimentica il vissuto.

Nemmeno un miracolo

Aprirà dalla mia tomba

Per tornare a respirare

Quel calore dei raggi solari

Che invece muoiono dentro di me.