Me Before You

Ho impiegato un anno e qualche giorno  prima di trovare il coraggio di guardare questo film

“Io prima di te”  Io_Prima_di_Te_Film_locandi

E’ un film diretto da Thea Sharrock, una regista teatrale britannica. che a soli a 24 anni  nel 2001 è diventata direttore artistico del Southwark Playhouse di Londra. La più giovane direttrice artistica del teatro britannico.

Questo film è uscito nelle sale italiane il 1° settembre 2016 ed è tratto dal romanzo “Me Before You” di Jojo Moyes. 

Una storia d’amore strappa cuore lo ammetto, e una fotografia fantastica,  ma l’ho vissuto, serena, e  consapevole che nella vita so che c’è qualcuno che ho scolpito nel mio cuore e che resterà sempre con me. Quel qualcuno forse  si dimenticherà un giorno, di tutto un vissuto fatto di “fragole e sangue“(mi piace ricordare tutto il nostro tempo insieme, in questo modo, Fragole e sangue (The Strawberry Statement),  un film del 1970 dove la colonna sonora  era anche firmata da grandi della musica come Joni Mitchell, Crosby, Stills, Nash & Young ,John Lennon , Paul McCartney, e  lo scrivo perchè se non lo avessi incontrato quel solitario Loner io oggi non avrei dentro di me amore e  passione per la Musica…)

 All’incirca la trama…..

L’amore arriva sempre quando meno te lo aspetti. E qualche volta ti porta dove non penseresti mai di andare… Louisa “Lou”  vive in una tipica cittadina della campagna inglese. Non sa bene cosa fare della sua vita, ha 26 anni e passa da un lavoro all’altro per aiutare la sua famiglia. Il suo inattaccabile buonumore viene però messo a dura prova quando si ritrova ad affrontare una nuova sfida lavorativa. Trova infatti lavoro come assistente di Will Traynor, un giovane e ricco banchiere finito sulla sedia a rotelle per un incidente (investito da una moto) e la cui vita è cambiata radicalmente in un attimo. Lou gli dimostrerà che la vita vale ancora la pena di essere vissuta… ma…

Una canzone che conosco bene e che amo, che fa parte del film

Imaagine Dragons, Not Today, Traduzione sotto il video… Buona ascolto e sabato … Cate ❤

Poi lei arriva di fronte a me 
Prendi la mia vita e mi rende di nuovo libero 
Creeremo un ricordo fuori da ciò 
Una sacra strada è alle mie spalle 
Non guardare avanti, riportami indietro 
Creeremo un ricordo fuori da ciò

Alla fine crolleremo e spezzeremo l’uno il cuore dell’altro 
Se vogliamo vivere giovane, amore, è meglio iniziare oggi

Diventerà più facile, oh più facile in qualche modo 
Perché Sto crollando, sto cadendo 
Oh in qualche modo più facile 
Oh sto chiamando, sto chiamando 
E non è finita fino a quando non è finita 
Non voglio aspettare per questo 
Diventerà più facile, oh più facile in qualche modo 
Ma non oggi 
Non oggi

Poi lei arriva di fronte a me 
Prendi la mia vita e mi rende di nuovo libero 
Creeremo un ricordo fuori da ciò 
Una sacra strada è alle mie spalle 
Non guardare avanti, riportami indietro 
Creeremo un ricordo fuori da ciò

Alla fine crolleremo e spezzeremo l’uno il cuore dell’altro 
Se vogliamo vivere giovane, amore, è meglio iniziare oggi

Diventerà più facile, oh più facile in qualche modo 
Perché Sto crollando, sto cadendo 
Oh in qualche modo più facile 
Oh sto chiamando, sto chiamando 
E non è finita fino a quando non è finita 
Non voglio aspettare per questo 
Diventerà più facile, oh più facile in qualche modo 
Ma non oggi 
Non oggi

Allora vieni con me 
Tu verrai con me 
Allora vieni con me 
Tu verrai con me 
Non oggi 
Non oggi 
Non oggi 
Non oggi

Diventerà più facile, oh più facile in qualche modo 
Perché Sto crollando, sto cadendo 
Oh in qualche modo più facile 
Oh sto chiamando, sto chiamando 
E non è finita fino a quando non è finita 
Non voglio aspettare per questo 
Diventerà più facile, oh più facile in qualche modo 
Diventerà più facile, oh più facile in qualche modo 
Ma non oggi 
Non oggi 
Non oggi 
Non oggi 
Non oggi 
Non oggi

sabato 16 settembre

Sembra una minaccia e invece no, sono i cambiamenti che si susseguono, e che si fanno strada in questo tempo.

Il clima cambia , le foglie cadono, l’estate sembra un ricordo lontano. Eppure fino a qualche giorno fa, stava dietro la porta a far il gioco del nascondino.

L’autunno, porta un bagaglio carico fatto di un  lento addormentare i pensieri allegri, le frenesie,  Sono come le foglie ingiallite che cadono, hanno avuto il loro tempo verde e ora è arrivato il momento di farsi un giaciglio e riposare, restando comunque parte di quel ciclo vitale che si ripete.

Questa è principalmente la natura. Per noi umani è diverso. 

Il vissuto resta vissuto e non ritornerà identico. Alcune cose si lasciano e resteranno  dove le hai lasciate per dare spazio a vissuti diversi nel prossimo futuro.

Un po’ drastica lo ammetto, ma i ricordi non sono soggetti a metamorfosi . Restano ricordi solidi che non si mischiano a vissuti nuovi e futuri. A memoria di quel che un tempo è stato.

il clima oggi (vedi qua), IMG-3264.JPG mi rende serena in apparenza, ed è giusto così. L’ambiente intorno deve restare tranquillo e leggero.  Il mio cagnone ha passato una notte discreta. Mi pare un po’ depresso, ma credo sia legato più alla giornata di ieri. Spesso noi esseri umani ci lamentiamo e ci lamentiamo doppio, dopo un intervento chirurgico.  Gli animali hanno la capacità di “accettare” le situazioni che li investono per quelle che sono: percorsi di vita. 

L’istinto li porta ad accogliere  ogni inciampo, ogni gradino preso male, ogni avversità, situazione diversa, senza troppe paranoie o quasi. Non accettano quello che è “strano” nell’istinto che hanno. o forse si, se gli dessimo il modo di restare animali  invece di umanizzarli. Bella autocritica eh?  ❤

Scirek non ha accettato il collare  elisabettiano, o meglio, io non l’ho accettato, Vedendolo impietrito nel metterglielo. E così come spesso faccio, mi sono ritrovata a passare una notte in bianco per monitorare, per evitare danni,  legati al  suo istinto naturale. Quello di  “leccarsi la medicazione, strapparsi le bende, e i punti”. Secondo me l’ha passata pure lui la notte in bianco! A causa mia logico. Prova a riposare, o dormire con una che ti sta addosso, ti controlla a manetta e appena alzi la mano per grattarti (seppur piano) la medicazione , arriva,  e ti blocca la mano e ti dice… “non farlo!, Ci mettiamo nei guai!, <ti prego  no no no! su fai il bravo, vieni qui, dove vai… >” ehhh ma che stress!!!! e così stamattina si sta rinco in due… MIEI CARI BLOGGER!!!

Anche adesso… mi sono alzata, visto che non stava più qui in sala con me… Mi sono affacciata in cucina, dove ha un’altro cuscinone, e alla mia vista, lui che riposava tranquillo invece di leccarsi come avevo immaginato, alza la testa mi guarda come a volermi dire “Ma ancora qua stai? Rilassati! non mi lecco!!! STO TROPPO RIMBAMBITO PER FARLO, CAPITO?” 

Mentre scrivo di getto rido, ma non conosco modi migliori per abbattere la solitudine che ho dentro. Distrarmi e ridere , sorridere, andare oltre la solitudine.

Tra un po’ usciamo, e ancora non so, se con gli infradito o gli stivali… Che tempo del menga…

Perturbazione? Ma quale perturbazione!!  Per me siamo alle porte dell’inverno qua, altro che fine estate uff….

Buon sabato.