“The Golden Age”

Cosa direste ad una persona che ha rinunciato a vivere?

Io le parlerei con le note del pop barocco.

Continuerei con quelle del jazz e del country folk fino a spaziare nel dream pop .

Proverei anche  a distrarla facendole toccare  con la mente note di musica concreta, elettroacustica, e quel rumorismo  che possa scuoterla  pur restando con un profilo basso, quasi minimale direi, che la conduca alla fine  a spaziare fra  drone music,  ambient e suoni cosmici.

poi  parlerei leggera di

Dolly Parton e  di Nick Drake, di  Joni Mitchell, Leonard Cohen, John Denver,

Miles Davis, e Scott Walker,  fino  a Norah Jones  e Cat Power…. e tanti tanti tanti altri …

Vi consiglio  questa piccola “passione” 

Susanne Sundfør – “Music for People in Trouble” 2017.

Perché?

Perchè questo suo ultimo lavoro è coinvolgente e ammaliante per la mente, satura e passiva, sfinita. La sua acustica  sa assorbire le ansie di questo tempo,  e non ditemi che  un po’ tutti  abbiamo  paura,  che proviamo angoscia per come sarà la vita, il futuro, continuando comunque  ad alimentare la speranza per una vita migliore. “Musica Per Persone In Difficoltà” è  come un “rimedio”  a tutto questo,  ma parla anche d’amore, di religione,  di scienza.

Ci troverete anche una  voce profonda, ombrosa, drammatica,  quella di John Grant , partner in questo  lavoro musicale, e riverberi, e suoni di un organo di chiesa e aliti gospel.