Ho sognato

Il balcone che crolla…

“il balcone che crolla nei sogni fa riferimento ad una crisi anche drammatica, alle difficoltà dovute ad un problema di comunicazione o ad un episodio per il quale si teme il discredito sociale.”

😞 vi posso garantire che è tutto vero, riguardo l’interpretare…il sogno. Sto così.

Allentare

Ti lascio scivolare fuori da me

Ti lascio, fra quell’elastico affettivo

Non più teso a forza.

Trattenere qualcuno che non mi appartiene si sa,

Non è altro che l’egoistica rivalsa

Del pensiero costante, morboso,

Di non essermi mai appartenuto

Davvero.

Tu, teso, conteso, tirato,

Perché incatenato nel pensiero

Di un’altra.

strano

Questo è un momento un po’ così.

Ho messo dentro un cassetto la musica perché stona in mia presenza.

Ne soffro ma… forse, la proteggo più da me stessa che dalle sequenze anomale del mio vivere l’oggi.

Gli alti e bassi umorali fanno da salotto nel mio essere, e io non sono capace di dare a loro il ben servito . Stanno lì, dentro me, belli svaccati, a rendermi sempre più spesso la vita appesantita e soffocante.

Vorrei fare una cosa sola.

Mettere 4 stracci in valigia e andare via con mio figlio e il peloso lontana da casa, dalla città, dalle persone che mi circondano. Tutti, nessuno escluso. Mi rendo conto che ho sempre meno forze e speranza e meno fiducia .

Non è un anno pieno di sfiga… è solo un anno “strano” mi ripeto.

Non è un anno sfortunato e maledetto mi dico. È un anno “strano” sotto ogni aspettativa e visuale. E vorrei convincermi. Vorrei! Mi sento il cuore strappato😕

Sicuramente lascerà dei graffi indelebili questo 2017, quando se ne andrà via per sempre. E quei graffi saranno “strani” pure loro.

Incomprensibili.

Come le stranezze di questo tempo .

Come io e mio figlio e i nostri “pensieri “… andati a male.

Caterina.

semi originari

E ritorno qui... " dove tutte le cose sono insieme" e "tutte le cose sono in ogni cosa". L'unione dei semi dà origine alla materia; essa si differenzia solo in base alla diversa qualità e quantità di semi presenti in essa.
Così il filosofo Anassagora distingue una forza che li fa muovere e li ordina, ed imprime loro l'energia necessaria alla trasformazione (o Divenire Continuo)

Questa forza è un'intelligenza divina, il Nous, che governa i semi e non appartiene alla materia . E gli dà un nome … "intelletto".

Il ticchettio dell'orologio scandisce il mio tempo di attese…