della memoria

Tornare

per trovare emozioni

lasciate in un giorno di sole  .

Tornare

pensando  che tutto resti intatto.

Tornare

rendendosi  conto

che il tempo cambia la prospettiva.

Il giardino incantato è deserto,

I suoi abitanti se ne sono andati.

Superstiti, tre vecchie piume arruffate

in un angolo d’ombra   

aspettano che tutto torni .

Allentare

Ti lascio scivolare fuori da me

Ti lascio, fra quell’elastico affettivo

Non più teso a forza.

Trattenere qualcuno che non mi appartiene si sa,

Non è altro che l’egoistica rivalsa

Del pensiero costante, morboso,

Di non essermi mai appartenuto

Davvero.

Tu, teso, conteso, tirato,

Perché incatenato nel pensiero

Di un’altra.