“essere” … di domenica

E non esserci.

(cover dei Beatles)

Testo

Two of us riding nowhere
Spending someone´s hard earned pay
You and me Sunday driving
Not arriving on our way back home
We´re on our way back home
We´re on our way home
We´re going home
Two of us sending postcards
Writing letters on my wall
You and me burning matches
Lifting latches on our way back home
We´re on our way home
We´re on our way home
We´re going home
You and I have memories
Longer than the road
That stretches out ahead
Two of us wearing raincoats
Standing solo in the sun
You and me chasing paper
Getting nowhere on our way back home
We´re on our way back home
We´re on our way home
We´re going home
You and I have memories
Longer than the road
That stretches out ahead
Two of us wearing raincoats
Standing solo in the sun
You and me chasing paper
Getting nowhere on our way back home
We´re on our way back home
We´re on our way home
We´re going home
We´re going home
Traduzione
Due di noi cavalcando da nessuna parte
Spendere una paga guadagnata duramente da qualcuno
Tu e me la guida di domenica
Non arrivare al nostro ritorno a casa
Stiamo per tornare a casa
Stiamo per tornare a casa
Stiamo andando a casa
Due di noi inviano cartoline
Scrivere lettere sul mio muro
Tu e me che brucia le partite
Sollevare i fermi sul nostro modo di tornare a casa
Stiamo per tornare a casa
Stiamo per tornare a casa
Stiamo andando a casa
Tu e io abbiamo ricordi
Più lunga della strada
Quella si allunga avanti
Due di noi che indossano impermeabili
Stand solitario al sole
Tu e me che stai inseguendo carta
Andando da nessuna parte del nostro modo di tornare a casa
Stiamo per tornare a casa
Stiamo per tornare a casa
Stiamo andando a casa
Tu e io abbiamo ricordi
Più lunga della strada
Quella si allunga avanti
Due di noi che indossano impermeabili
Stand solitario al sole
Tu e me che stai inseguendo carta
Andando da nessuna parte del nostro modo di tornare a casa
Stiamo per tornare a casa
Stiamo per tornare a casa
Stiamo andando a casa
Stiamo andando a casa

Sicilia primo giorno 

Quando guardo questo angolo del giardino dei miei al mare mi si apre il cuore e penso che sono fortunata . La zona, più di 30 anni fa non prometteva nulla di buono. Era agricola e selvaggia. E invece mio padre convinse il proprietario a vendergli un fazzoletto di terra. Erano e ancora lo sono amici. Nel 1972 posó la prima “chiappetta” (mattoni di tufo giallo tipico di qui) e dopo di lui ne arrivarono altri e altri… troppi!!😬Oggi è una zona di nicchia per coloro che non cercano caos, negozi, rumori di traffico ma solo l’abbaiare  lontano dei cani … i gatti randagi che miagolano e si arruffano, le tortore che tubano sui fili del telefono  fra cicale grilli e lucciole. Le rondini volano basse e quasi investono i distratti. Poche voci in lontananza … di gente allegra. Ma lo sapete che ci sono i gufi? 😳 . Domani altro giorno di fatica per rendere vivibile un posto incantato che è fermo nel tempo. So che ci  sarà il sole caldo e andrò a vedere  come stanno le dune che si lasciano accarezzare dalle onde del mare. ❤️ Qui alla fine tutto resta selvaggio lo stesso! 

Notte❤️

solcare la mente

Il sole scalda nuovamente

e le corde umide per la pioggia

creano giochi di vapori nell’aria. 

Le bianche vele vestite a nuovo 

sono come anime libere e fluttuanti .

Pare giochino a rincorrere 

i caldi raggi del sole, 

per convincerli ancora 

a lucidare nuovamente 

il legno dello scafo perfetto.

Un leprecauno vestito da marinaio 

dall’alto dell’albero maestro,

osserva tutto e ride spensierato.

È intento a raccogliere 

taciti pensieri felici 

dei naviganti dei mari sparsi, 

che sempre gli passano accanto.

Prima di tuffarsi nelle acque turchesi,

lancia  al vento le monete dorate 

per incantare ogni curioso sospiro,

per confonderlo e allietarlo,

se mai si perdesse dondolando

nell’abisso del blu salato. 


Foto mia ❤️