moltitudine

Indipendentemente, da quale sia l’approccio, quello che ha un valore unico è… essere d’accordo, contemporaneamente, e soprattutto esserlo in compagnia.

Due serate in musica…. ❤️

“Noi scriviamo il nostro destino ma qualcuno ci indirizza la mano e ci ferma per farci  prendere il respiro, e riprendere a scrivere ancora una volta di noi.”

Due serate su tre in cui l’anima di “Col…trane” (così, con una leggera pausa, bisognerebbe pronunciare il suo cognome, ci è stato raccontato), alitava leggera intorno  … creando un aura di luce piacevole ed epidermica-mente palpabile.

Un progetto musicale ambizioso che si è concluso dopo tre anni al Teatro Leonardo da Vinci  a Milano. (Zona Politecnico)

Orchestre,

Orchestra di Via Padova, in “Batik – Africana Suite

E…

Artchipel Orchestra, in “Cosmic Coltrane” 

Devo essere sincera, non ho mai viaggiato tanto, col corpo e con la mente come in queste due serate.

Mi è stato riferito da chi mi accompagnava in questo viaggio nella musica jazz, che non gli stavo seduta accanto, ma tra i componenti dell’orchestra e il coro.  Vero in parte…  😬 Io me ne stavo dietro le spalle del maestro d’orchestra Massimo  a seguire ogni suo movimento delle braccia e delle mani (per non parlare del corpo) e  respiravo ogni sua sfumatura, ogni disegno, ogni nota … e solo così sono riuscita a visualizzare i Tuareg… l’odore del vento del deserto , i locali fumosi e malfamati  del jazz anni 50 in America e… i suoni dell’Universo Cosmico , che intendeva  un musicista come Coltrane ai suoi tempi .

C’è stato un attimo in cui ho visto  addirittura il regista  Fellini che passava fra le immagini scomposte e offuscate di  “Prova d’Orchestra“. Un solleticare di strumenti caotici, fra borbottii , isterismi, malinconie, audaci risvegli del torpore, timidezze smodate bisbigli e sbadigli, insomma un insieme di musica e di accordi improvvisati che solo orchestre coraggiose e piene di inventiva potevano improvvisare, realizzare, in compagnia costante della spiritualità , e del modo di interpretare  il futuro dei suoni della musica  di un musicista come solo “Coltrane” in vita intendeva trasmettere al mondo..

Grazie… 🙂

Non sono pentita di non aver fatto  dei video o  foto. Non si può  in questo caso fermare un immagine o una melodia a memoria del vissuto. Sono momenti intimi, troppo intimi, profondi e preziosi, che non si disperderanno mai in me, e penso anche in chi era in mia compagnia.

❤️


 

 

 

 

13 commenti su “moltitudine

  1. Mi spiace, Cate!
    Niente luce e collirio con antibiotico, dovrebbero funzionare.
    Grazie per questa immersione musicale❤️

    • Ciao Dina. Uff oggi ho tolto la benda. Mi han detto due al max tre gg. Per vedere ho sforzato il sinistro libero e ora ho male anche a quello. Che cretina guarda. Seguirò tutto bene o non ne vengo fuori presto (spero)🦋❤️❤️❤️

      • Il meccanismo di compensazione, è innato in noi!
        Vedrai che ne uscirai. Abbi fede😉😘

  2. Quando parli di musica traspare tra le righe una passione unica…ti nomino socia ufficiale dell’emittente Radio Lince… 🙂

    • Ciao gigi! ho avuto un incidente ad un occhio e son un po’ assente qui ( ho sbelinato la cornea… uff) per fortuna non l’udito o erano dolori 🙂

        • non direi viaggio con un occhio buono ma da oggi almeno il destro non lo tengo più al buio… antibiotico e… acido ialuronico per ricostruire. tra 10 gg devo andare al controllo e incrocio le dita… vedo… offuscatoooo!!!!! e mi sento sorda uffa. che brutto!

  3. Ma dive cavolo eri finita?????😳😳

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