Vige … vano… dimenticare.

Giornata ricca di emozioni e passioni. 

Un giorno di relax , di sole, di panini inventati al momento, di chiacchiere senza troppo stare a pensare sul dire … Vigevano  è una città strana. Si anima con la penombra ed è invasa dal profumo intenso dei tigli fioriti . E sotto i tigli ho incontrato un “Da Vinci” geniale… ho riscoperto il piacere di osservare tranquilla chi riposava  sereno nel mio grembo e la compagnia tenera  di quel che più amo… e ora sono piena di ogni istante di una giornata ricca di ogni cosa terrena e non.

Assenza giustificata… concedetemelo.

Notte❤️

A te… a voi … a me.

Fusilli di Domande 

Ma davvero sono una donna impegnativa? 

Un dilemma il mio.  Alla fine che significa davvero non lo so …

Occupo davvero tanto spazio da non lasciarne di proprio a chi mi frequenta ? 

Questo blog è una sorta di riflesso autentico di quello che sono nella vita … e mi pare di essere una donna che si, chiede attenzioni, ma non da un prezzo alto da mettere sulla croce … 

Mah… 😶 ho pensieri attorcigliati… sarà il caldo.  Buon pomeriggio. 

connetter  or not connetter ðŸ¤¦ðŸ»â€â™€ï¸

Qua si lanciano missili come fossero coriandoli …

A volte immagino scene di bambini litigiosi che si contendono una figurina Panini….

sarebbe meglio.,, 🤦🏻‍♀️

Voglio Totti !!!! con la sua semplicità e le sue paure sul buio uff…🤗😬🤦🏻‍♀️

No! Totti non ve lo metto… mica si può avere tutto eh!😂😂🤦🏻‍♀️

Comunque l’attore Fiorello non assomiglia per niente a Borsellino! Ma si può !!!?

Buon lunedì ❤️ e lasciate al vento estivo il mio dire  di oggi perché è un po’ squadrato ma tanto  inquadrato col caldo che sento! 🤦🏻‍♀️

“COLTER WALL” – ora vado e sogno <3

Incontrare una voce così?  

(e quanto mi ingrifa il brano

Kate McCannon!!!! 😉 …)

Increspata come un mare nella tempesta, ruvida come la pelle di un coccodrillo mansueto e curioso  che si lascia  sfiorare, polverosa, come l’accumularsi della polvere sui miei mobili della sala che osservo a distanza e contro sole  con compiacimento epidermico. Ne immagino  l’origine. Una scia lasciata dietro di me a bordo di un fuoristrada su una strada sterrata… libertà! Fuga,  Strafottenza,   Che accade ascoltando Colter Wall?  Immagino ciò che canta, storie di omicidi nelle strade deserte di una città innominabile. Amori  finiti, che non hanno più nulla da dirsi.

 

21 anni appena e già ha in corpo e nella sua musica un detonatore pronto a far scoppiare un  treno che corre carico di materiale esplosivo.  Un canadese  puro,

il tono è maledettamente  baritonale  da fuorilegge ricercato, da storie western alla  John Wayne, o meglio Clint Eastwood

 , mentre i suoni restaurano la tradizione honky-tonk, accantonando le molteplici contaminazioni folk, blues, country e bluegrass.

ma che… forse forse un nuovo Johnny Cash della musica?

vado eh!

❤