vi lascio così <3

heypenny … …   io  proprio di caricar dai media la foto della mia cartella immagini sul pc… sono pari ad un cappero di Pantelleria senza sale… 😀 Un disastro!

Ho solo questo blog in rete e… che fare?

Me la invento…  e mi viene in mente una data…

Era il 15 agosto del 1969, “tre giorni di pace, amore e Musica… Il più grande festival rock di sempre…

” Woodstock”

Io non l’ho vissuto. A 5 anni appena era già tanto se facevo l’asilo e di musica da me girava la Orietta Berti e Memo Remigi,  il Cane Bassotto…  Non metto Pippo Franco, con “Mi scappa la pipì papà” perchè mi tirate dietro una òla da far paura….!!!!

Sarò sempre grata al mio “mentore”,  al mio amato perduto Mentore, se ne conosco la storia, le musiche, e il periodo.

Senza di Lui, io avrei nuotato e annaspato nella totale ignoranza musicale. Oggi sono piena di tanto, e questa pienezza mi lascia sempre digiuna, e sono sempre in continua ricerca di “nutrirmi” di musica. Sola.

Ve la racconto per come sono capace io, senza nomi  o quasi , o altre precisazioni strane. Ve la racconto per come l’ho assimilata e amata, seppur assente  all’evento “Woodstock” perchè “impossibilitata”

😀

Quattro  amici newyorchesi ricchi di  un’ispirazione, un insieme di immagini e parole che racchiudono l’essenza di ciò che di bello e interessante ,vivono l’onda del movimento hippie con la non deprecabile intenzione di guadagnarci due soldi.  Un giorno  i quattro, di comune accordo, decidono di metter giù le basi per realizzare  uno studio  di registrazione a Woodstock, Stato di New York, contea di Ulster.

Da lì decidono di  organizzare un festival,in quello stato di NY. La gente del posto non ne vuole sapere di un’invasione di  hippie. Dopo un po’ di vicissitudini – da Woodstock a Orange, da Orange a Bethel.

Proprio a  Bethel, finalmente, nei prati di un allevatore della zona  il festival di Woodstock (il nome rimase lo stesso) finalmente ebbe luogo.

Non era una cosa da poco, l’idea era quella  di un  festival di provincia, roba da una decina di migliaia di persone al massimo. Invece  furono venduti più di 170 mila biglietti  in prevendita e sul prato di quel povero allevatore – a concerto dichiarato gratuito, per evitare guai – si ritrovarono infine  più di 400 mila persone. Ecco perché ancora oggi viene ricordato  come il più grande e famoso raduno rock di sempre. Un grandissimo concerto, con i migliori musicisti rock, blues e folk dell’epoca, molti dei quali pur in condizioni oggettivamente difficili , hanno apparecchiato performance leggendarie. In quei 3  giorni, in cui si iconizzò la storia della musica, si esibirono tanti gruppi, e cantautori del tempo:  dai Greatful Dead, a Carlos Santana , dalla grande  Janis Joplin,  ai Crosby, Stills, Nash e Young, dai Jefferson Airplaine,  agli Who, fino all’icona padre  del concerto,  Jimi Hendrix… col suo “Inno Americano” e tanti, tanti, tanti ancora…

E qui  Cate si ferma.

ora arrivo a heypenny… 

Eccolo qui! Certo non è “rosso” ma è originale ed è di Bani!! E lo tiene come un gioiello inestimabile! IMG_1591

La musica è immancabile per me dopo un post simile eh! vado sul soft… Mi piace da matti questo pezzo di quel tempo ! Notte!!

I Put a Spell on You è una canzone del 1956 di Screamin’ Jay Hawkins ma con lui non ebbe tanto successo, molto di più ne ebbe quando decise di interpretarne una versione Nina Simone nel ’65 (con una riedizione nel ’69). ma loro… per me sono il massimo… ❤

4 pensieri su “vi lascio così <3

  1. Beh che dire, molto molto meglio di una semplice immagine nei media, mi piace il tuo stile… e Pippo Franco lo cantavo a squarciagola da bambina 😂
    Niente male il furgone, una mia amica sogna di comprarne uno, magari veniamo a parcheggiare dalle tue parti! 😆

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