due chitarre e solitudine

Solitudine

orizzonti lontani

Mi isolo da tutti i rumori

Che circondano

Il mio tempo

E mi fermo

Per respirare piano

Fino ad ascoltare

Solo le idee

Che girano e girano

nella mia testa …”

❤️

È un intreccio elettroacustico di delirante blues, folk pastorale e spirito innovativo

La sensibilità e la tecnica straordinaria di Stefano Meli, un chitarrista blues, siciliano di Ragusa.

È capace di trasportarti fuori dal tempo e dallo spazio, catapultandoti dentro un quadro di periferia desolata.

Lui con la sua musica dolcemente malinconica prende l’anima e l’accarezza fino a confonderla.

La classe non è acqua e da buon siciliano sa distinguersi. ❤️

Un buon giorno alla Roy…

Lui è spigoloso come sa essere il rock, geometrico come se avesse nel sangue i globuli rossi di “Zappa” sussulta e singhiozza come se fosse stato studente. della scuola di Canterbury .

Spande molecole musicali di fraseggi jazz, e crea fumi di atmosfere fusion, per alternarsi poi in momenti prog e rumorismi sperimentali. Questo è Roy Powell, fenomenale tastierista inglese trapiantato a Oslo.

Un etereo rumorista che rammenta il naufragio di una nave.

Ma alla fine sa navigare in un jazz allegro pieno di ritmi caldi, dove la sua tastiera, si ispira più ai fraseggi di un sax sinuoso e serpeggiante, invece di quell’accordo tacito che dovrebbe rigorosamente essere classico.

Buongiorno così. 🦋

slide…

Sto guardando roba in TV sugli States… da Baltimora a… vabbè s’è capito… e poi ieri era la festa di San Gennaro a Little Italy!

Má ,che ne só… vado a tentativi oggi … ma lui mette 😃 ME! sulla giusta “road”

Io parlo di …. Ryland Peter Cooder, Ry per intenderci esattamente!

Lui é soprattutto un grande esploratore dei vari generi della musica americana “delle radici”

roots music per capirci. ok?

ed è solo lunedì

Quando incontro un piccolo capolavoro musicale come questo (almeno per me) io mi animo di gioia… lo scarico, lo ascolto e riascolto e poi… Ma  ho deciso di parlarvene  in un prossimo post e credetemi ne vale la pena aspettare un po’ …  😀

❤  a poi e buona giornata.

“Electric Trim”, il nuovo album di Lee Ranaldo,  (ex chitarrista dei Sonic Youth ) è disponibile dal 15 Settembre su Mute  🙂

 

 

“Electric Trim” di Lee Ranaldo 2017

Electric Trim, l’album… mi rammenta  un modo di confezionare musica e parole senza l’ausilio di altri intorno. e in un solitario vagare.

Emozioni, pensieri, situazioni del quotidiano, amore, preoccupazioni, sogni, ricordi, tutto un vivere messo poi in musica e parole…  Uno spirito libero, un  apolide, un album che cambia continuamente e si adegua, e poi cambia ancora .

Questo ultimo lavoro di  Lee Renaldo,lee-ranaldo-14

è stato confezionato tra Barcellona e New York e e ha le caratteristiche tipiche  di  uno “zingaro” che si sposta senza una meta fissa. Zingaro perché  i vari brani, musicalmente parlando, sono concepiti in questo modo. Non esiste un filo conduttore musicale, gli stili vanno e vengono, si mischiano e si confondono e alla fine  finiscono  quasi sempre dove non ti aspetteresti mai, saltando da un genere a un altro e da una tipologia di suono a un’altra. Non ci si annoia eh!

Questo video… ha un imprinting decisamente blues, ma se ascoltate bene anche

quel fare azzardato di  rock leggero.

Ma  Sapete chi è Lee? Beh… Lee oltre ad essere scrittore, poeta, produttore ed editore, è anche  l’ex chitarrista della band Sonic Youth! ( uno dei gruppi  che hanno più  osato nella storia del rock. Una delle formazioni più imitate degli ultimi due decenni. Non si contano, ancora oggi, i discepoli della loro “noise wave”, fondata su un modo di suonare la chitarra,  atipico. Di un etica nichilista e irriverente, retaggio dell’era punk, con il loro ostentato rifiuto del “fare musica commerciale” e del conformismo che la contraddistingue, è diventata quasi il prototipo della indie-band. Di genere alternative/noise rock statunitense, si sono formati nel 1981  e sciolti definitivamente nell’ottobre 2011).

Ma io sto qua per Lee !!! , Oggi  Lee Ranaldo si mette in gioco con elettronica e beats, nel suo album Electric Trim  e vede tra i collaboratori Sharon Van Etten (cantautrice indie rock folk statunitense) e Nels Cline (chitarrista dei Wilco)

l’imprinting dei  Sonic Youth, non si perde affatto. Lo si trova qui in

Moroccan Mountains…

 

Volete visualizzare il folk alla Dylan o meglio alla Talking Heads? Ascoltate

 Uncle Skeleton…

 

Volete fare una passeggiata musicale sotto braccio ai  Wilco?  Accontentati !

 Circular Right as Rain…

Per forza, in questo brano suona proprio  Nels Cline.!

Comunque alla fine è un ottimo lavoro eclettico, imprevedibile…

il Mio pezzo… ??

Eccolo qui con la stupenda voce di  Sharon e le percussioni!!!

Last Looks

 

valeva la pena aspettare eh?